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azzera
Appalti2026-07-23
Tornate Accelerate per Contratti
In quattro anni, le amministrazioni locali hanno raggiunto 20 contratti con tornate accelerate da 6 a 20 mesi. Questo approccio mira a migliorare l'efficienza dei processi di appalto e ridurre i tempi di esecuzione dei progetti.
Appalti2026-07-22
Monitoraggio dell'Efficienza Decisionale per Appalti
Il monitoraggio dell'efficienza decisionale è un elemento chiave nella valutazione della performance delle stazioni appaltanti. Questo indicatore misura il tempo medio che intercorre tra la data di scadenza per la presentazione delle offerte e quella di stipula del contratto. Il valore massimo ammissibile è di 115 giorni.
Per i dipendenti pubblici, questa normativa implica un obbligo di attenzione costante alla gestione dei procedimenti. È fondamentale che ogni fase del processo sia condotta con la massima tempestività e professionalità per evitare superamenti di scadenze. In caso di ritardi superiori a 160 giorni, è necessario formulare un piano di riorganizzazione, approvato in contraddittorio con l'ANAC.
L'utilizzo del sistema informatizzato attivato dal primo luglio scorso facilita la rilevazione automatica dell'indicatore. Tuttavia, rimane il compito dei dipendenti pubblici di garantire che ogni procedimento venga gestito con efficacia e correttezza. L'obiettivo è quello di migliorare costantemente le prestazioni per mantenere un livello di efficienza decisionale al di sotto del limite massimo, contribuendo così alla qualità globale degli appalti pubblici.
Appalti2026-07-22
Mancato rispetto dei Cam non esclude sempre dal gara
Il mancato rispetto dei Comuni Amministrativi Minimi (Cam) non comporta necessariamente l'esclusione dalla gara, affermano i dipendenti. Questa interpretazione potrebbe influire sulle future procedure di appalto.
Appalti2026-07-21
Lettera aperta sui bandi di gara
La lettera aperta dei Comuni al Ministero dell'Economia contesta la proposta di accentrare la riscossione coattiva. I sindaci sottolineano errori nel destinatario della missiva e evidenziano disomogeneità nella gestione degli appalti.
Appalti2026-07-21
UE e tutele italiane in conflitto
Il Regolamento UE sui contratti pubblici è stato criticato dalla Cgil come un'aggressione alle tutele nazionali. Questa tensione potrebbe influire sulle future procedure di contrattazione, richiedendo una pronta adozione delle nuove normative.
Appalti2026-07-20
Guida alla formulazione e calcolo del ribasso in gare
L'accordo del Consiglio di Stato fornisce dettagliati consigli per la formulazione e il calcolo del ribasso nelle procedure d'appalto, migliorando l'efficacia delle decisioni.
Appalti2026-07-17
Regolamento unico UE per gli appalti
Bruxelles prepara la rivoluzione nell'appalto pubblico con un regolamento unico, che sostituirà le direttive attuali e prevede la definizione di una soglia superiore. Questo avvia una nuova fase di standardizzazione e trasparenza.
Appalti2026-07-16
Personale a partita IVA soggetto a controllo di equità
Il personale che esercita funzioni amministrative per conto dell'ente locale, anche se registrato a partita IVA, sarà ora sottoposto a rigorosi controlli di equità. Questa misura mira a garantire la trasparenza e l'uguaglianza delle condizioni contrattuali.
Appalti2026-07-15
Avvalimento premiale: nuove opportunità per la tua carriera
Nel contesto degli appalti pubblici, l'avvalimento di tipo premiale rappresenta una strumentazione innovativa che apre nuovi orizzonti professionali. Questo meccanismo, formalizzato e regolamentato dal Codice delle Procedure Amministrative Amministrazioni Pubbliche (CPA), consente ai concorrenti di acquisire dotazioni o risorse tecniche, finanziarie e umane per migliorare la propria offerta tecnico progettuale.
Per i dipendenti pubblici, l'avvalimento premiale offre un panorama interessante. In particolare, se sussistono condizioni specifiche - come l'adozione dell'OEPV (Offerta Economicamente Più Vantaggiosa) e la predeterminazione di criteri per valutare l'offerta tecnico progettuale - è possibile attivare questo meccanismo. Questo significa che, attraverso un contratto formale, le imprese possono mettere a disposizione delle risorse che aiuteranno il concorrente a ottenere un punteggio superiore nella valutazione della propria offerta.
Per esempio, se la legge di gara attribuisce punti per l'uso di veicoli ecologici o per la presenza di specifiche figure professionali, un dipendente pubblico potrebbe beneficiare di tali dotazioni attraverso un avvalimento premiale. Questa opportunità non solo può migliorare le proprie capacità tecniche e progettuale, ma anche aprire nuove frontiere professionali.
È importante sottolineare che, per l'avvalimento premiale, la stazione appaltante deve verificare regolarmente il possesso effettivo delle risorse oggetto del contratto di avvalimento e l'impiego delle medesime nell'esecuzione dell'appalto. Questo garantisce una supervisione costante e un utilizzo efficace delle risorse.
In conclusione, l'avvalimento premiale rappresenta un strumento che può essere fondamentale per i dipendenti pubblici interessati a migliorare la propria competenza tecnica e progettuale.
Appalti2026-07-15
Cpv errato non basta per ricorso
La normativa prevede che l'errore del Codice Prodotto di Valore (CPV) nel bando non sia sufficiente a sancire un ricorso. Si richiede una verifica più approfondita delle condizioni contrattuali.
Appalti2026-07-13
Nuove dinamiche nel settore degli appalti
Nel panorama attuale dell'appalto pubblico, i dipendenti della Pubblica Amministrazione si trovano di fronte a nuovi obblighi e sfide. Recentemente, l'Anac ha emesso un avviso importante per le stazioni appaltanti, richiedendo il versamento del contributo in favore dell'Autorità sul Portale dei pagamenti entro una data specifica. Questo obbligo si applica a tutte le stazioni appaltanti che hanno effettuato procedure di affidamento nel mese di maggio e giugno 2026, con i dettagli delle gare disponibili sul servizio Gestione Contributi Gara (GCG).
Un altro aspetto cruciale riguarda la disciplina della finanza di progetto. La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha stabilito che il diritto di prelazione a favore del promotore nel finanziamento del progetto è incompatibile con i principi di libera circolazione e parità di trattamento. Questa sentenza, entrata in vigore immediatamente, impatticherà significativamente sulle procedure di partenariato pubblico-privato, come hanno evidenziato l'Anci e il Consiglio di Stato.
Infine, la Pubblica Amministrazione deve attenersi a nuove norme riguardanti l'equo compenso dei professionisti. La legge 49 del 2023 prevede che i professionisti debbano essere corrisposti un compenso equo, proporzionato alla qualità e quantità del lavoro svolto. L'Aupi ha intrapreso una campagna di monitoraggio dei bandi pubblici per segnalare possibili violazioni di questa legge.
Queste nuove dinamiche richiedono ad ogni dipendente della Pubblica Amministrazione un maggiore impegno e attenzione nel rispetto delle normative in vigore, assicurando che gli appalti siano condotti con trasparenza, equità e conformità alle leggi europee.
Appalti2026-07-13
Mercato degli appalti raddoppiato a 357 miliardi, Ppp in crisi
Il mercato degli appalti ha registrato un incremento significativo, raggiungendo i 357 miliardi di euro. Tuttavia, il piano per la privatezza (Ppp) ha subito una forte contrazione con l'entrata in vigore del Piano nazionale di recupero e resilienza (Pnrr), che ha alterato le dinamiche del settore.
Appalti2026-07-10
Regole Aggiudicazione Chiare e Precise
Le norme sull'aggiudicazione vengono rafforzate con una guida pratica, evitando ambiguità. Il collegio consultivo tecnico, di natura paritetica, garantisce un giusto bilanciamento tra i diversi interessati.
Appalti2026-07-09
Incentivi per funzioni tecniche nei contratti pluriennali
Nel corso degli ultimi anni, la Corte dei Conti ha evidenziato l'importanza di un approccio rigoroso nel calcolo e nella liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche. In particolare, una recente deliberazione della sezione regionale del Veneto ha chiarito che l'incentivo deve essere riferito alle attività effettivamente svolte e liquidate nelle singole annualità dei contratti pluriennali, non all'intera durata del contratto.
Questa interpretazione è fondamentale per garantire la corretta applicazione delle normative in vigore. Secondo il Codice, il trattamento economico complessivo annuo lordo percepito dalla unità di personale non può superare il limite stabilito, indipendentemente dal fatto che si tratti di un contratto singolo o pluriennale.
Per assicurarsi di rispettare questa regola, è cruciale che i responsabili delle stazioni appaltanti e dei RUP (Responsabili Unità Procedimentali) costituiscano a "monte" dell'intervento un gruppo di lavoro specifico. Questo gruppo deve chiaramente identificare "chi farà che cosa" e stabilire i rispettivi ruoli, con l'obiettivo di garantire la corretta liquidazione degli incentivi.
Inoltre, è assolutamente vietata l'autoliquidazione degli incentivi per evitare conflitti di interessi. Le relazioni relative devono essere sottoposte al responsabile di servizio o, preferibilmente, a un soggetto terzo esterno designato dalla stazione appaltante.
In conclusione, questa interpretazione della Corte dei Conti rappresenta una guida chiara per i dipendenti pubblici e le stazioni appaltanti. Ricordate che l'incentivo deve essere liquidato in base alle attività svolte nel corso dell'anno di competenza, non all'intero periodo contrattuale.
Appalti2026-07-09
Qualificazione speciale per appaltanti
Le stazioni appaltanti devono acquisire una qualificazione speciale in seguito all'arresto dell'UE sulla prelazione. Questa misura è stata adottata per garantire che solo soggetti competenti gestiscano i contratti pubblici, riducendo il rischio di corruzione.