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azzera
Ragioneria2026-08-27
Verifica obiettivi finanza pubblica 2025 e contributo statale
Nel corso dell'anno 2025, gli enti pubblici hanno dimostrato di aver raggiunto l'equilibrio di bilancio previsto, confermando la stabilità finanziaria del comparto degli enti territoriali. Tuttavia, è stato rilevato un mancato accantonamento al fondo obiettivi della finanza pubblica per una somma di 4.758.911 euro, riguardante 414 enti locali.
In questa situazione, la buona notizia è che non sono state applicate sanzioni agli enti inadempienti a uno dei due obiettivi principali, poiché il comparto ha verificato un saldo positivo dell'equilibrio di bilancio. Tuttavia, gli enti devono comunque adattare i loro bilanci per accantonare l'importo corretto nel 2026.
Gli incaricati della ragioneria devono attenersi a queste direttive e garantire che le informazioni sull'accantonamento vengano correttamente registrate. Questo processo è cruciale per mantenere la conformità con le normative in vigore e assicurare l'efficienza finanziaria degli enti pubblici.
È importante segnalare che, sebbene non siano state applicate sanzioni, gli enti devono comunque adattare i loro bilanci per accantonare l'importo corretto nel 2026. Questa pratica contribuisce a garantire una gestione finanziaria coerente e trasparente, in linea con le esigenze del sistema amministrativo locale.
Ragioneria2026-08-24
Verifica Finanza Pubblica: Nuove Obligazioni per l'Esercizio 2025
Nel corso dell'esercizio 2025, la Ragioneria Generale dello Stato ha intrapreso una rigorosa verifica delle condizioni finanziarie degli enti territoriali. In attuazione dei vincoli economici e finanziari della nuova governance europea, è stato emanato il D.M. 17 luglio 2026 (n. 345), in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Gli enti territoriali che non hanno rispettato la data di trasmissione dei dati di consuntivo o preconsuntivo alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) dal 31 maggio 2026, prorogata fino al 1° giugno 2026, devono affrontare un aumento significativo del fondo obiettivi di finanza pubblica per l'anno 2026. Questo incremento è pari al 10% dell'importo del medesimo fondo relativo all'esercizio precedente.
Per garantire la corretta gestione finanziaria e il rispetto delle normative, è stato richiesto agli enti territoriali di iscrivere nel bilancio di previsione 2026, entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto, l'importo rideterminato. Questo contributo sarà riportato nella colonna "Importo complessivo da accantonare nel bilancio di previsione 2026-2028 (esercizio 2026) rideterminato" dell'Allegato A.
Questo aumento del fondo obiettivi rappresenta una nuova responsabilità per i dipendenti della Ragioneria, che devono assicurarsi di seguire attentamente le procedure e rispettare le scadenze stabilite. La verifica finanziaria è un elemento fondamentale per garantire la trasparenza e l'efficienza delle amministrazioni locali, e ogni dipendente ha il ruolo cruciale di contribuire a questa missione.
Ragioneria2026-08-19
Nuove linee guida per la contabilizzazione dei contributi a rendicontazione
Nel contesto della recente evoluzione normativa, i dipendenti della Ragioneria devono adattare le loro pratiche contabili in risposta alle nuove indicazioni emanate dalla Cassazione e da diverse Sezioni dei Corti di Conti. In particolare, la PAR della Corte di Conti del Veneto conferma l'applicabilità del principio contabile applicato 4/2, sottolineando l'importanza dell'allineamento temporale tra gli impegni e i riconoscimenti delle entrate.
È fondamentale che i dipendenti si assicurino di includere esplicitamente la fonte di finanziamento (in particolare il contributo a rendicontazione) nelle determinazioni di impegno di spesa, conformemente al paragrafo 5.3.4 del principio contabile applicato 4/2. Questo passaggio garantisce una corretta copertura finanziaria e permette un monitoraggio più efficace della liquidità dell'ente.
Inoltre, è necessario che gli enti che intendono avvalersi dei contributi a rendicontazione eseguano un’attenta analisi della sostenibilità di cassa. Questo include una valutazione continua della capacità di gestire la liquidità in relazione alla spesa programmata e all'efficace monitoraggio delle riscossioni, come richiesto dalla Sezione veneta.
Queste nuove linee guida mirano a garantire una maggiore coerenza e trasparenza nella contabilizzazione dei contributi a rendicontazione, evitando contraddizioni con la giurisprudenza e mantenendo l'armonia tra le diverse posizioni delle Corti di Conti.
Ragioneria2026-07-27
Dup 2027-2029: Chiavi per una Pianificazione Strategica Efficace
La predisposizione del Documento Unico di Programmazione (Dup) per l'esercizio 2027-2029 rappresenta un passo cruciale per gli enti pubblici, richiedendo una profonda attenzione ai dettagli e alle procedure. In particolare, è fondamentale che i responsabili finanziari si assicurino di aderire a alcuni principi chiave per garantire la coerenza e l'efficacia del Dup.
Primo, il Dup deve essere coerente con il Programma di Mandato e lo stato di attuazione dei programmi. In enti con una popolazione superiore a 15mila abitanti, la approvazione dello stato di attuazione costituisce un adempimento obbligatorio e fornisce il punto di partenza per la nuova programmazione.
Secondo, è essenziale evitare l'abitudine di riproporre il Dup dell'esercizio precedente con aggiornamenti superficiali. Gli enti devono considerare l'evoluzione del contesto economico, le nuove priorità e le criticità emergenti per definire obiettivi specifici e misurabili.
Terzo, gli obiettivi del Dup devono essere chiaramente collegati alle missioni dell'entità, ai programmi di attuazione e alle risorse disponibili. Formulazioni generiche o dichiarative non contribuiscono al processo di pianificazione strategica.
Infine, è importante garantire la piena coerenza tra Dup, bilancio di previsione e Piano d'Impatto Annuale (Piao). La metodologia deve assicurare un raccordo tra pianificazione strategica, programmazione operativa e gestione della performance.
Inoltre, è cruciale preservare la distinta funzione della sezione strategica e della sezione operativa del Dup, evitando sovrapposizioni tra indirizzi politici e obiettivi gestionali.
Aderendo a questi principi, gli uffici di ragioneria possono contribuire significativamente alla qualità e all'efficacia del Dup 2027-2029, garantendo una pianificazione finanziaria coerente e strategica per l'entità.
Ragioneria2026-07-22
Nuove norme per la gestione contabile urgente
Nel contesto della recente circolare, è emersa una importante modifica riguardante le variazioni di bilancio adottate in urgenza. Secondo l'del TUEL, il parere dell’organo di revisione deve essere espresso sulla proposta di variazione al bilancio adottata dall’organo esecutivo per motivi d’urgenza e non sulla proposta di ratifica consiliare. Questa disposizione è stata confermata dalla Commissione Arconet, che ha evidenziato la necessità di adeguate motivazioni in ordine all'urgenza dell'intervento.
Per garantire l'applicazione corretta di questa normativa, è fondamentale che i dipendenti della ragioneria verifichino regolarmente le procedure interne. In particolare, devono essere fornite precise e dettagliate motivazioni per ogni variazione urgente, in modo da facilitare l'analisi del consiglio durante la ratifica.
Inoltre, è importante tenere conto che a partire dal 28 settembre 2026, i protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 saranno disabilitati su SIOPE+, sostituiti dai nuovi protocolli TLS 1.2 e/o TLS 1.3. Gli enti devono assicurarsi che il loro software gestionale sia aggiornato in tempo per evitare interruzioni nella trasmissione dei mandati di pagamento e delle reversali di incasso.
Queste nuove normative richiedono un approccio più attento e dettagliato nella gestione contabile urgente, con l'obiettivo di migliorare la trasparenza e l'efficienza amministrativa.
Ragioneria2026-07-20
Aggiornamento IVA per personale in comando
Nel recente aggiornamento del 13 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che le somme erogate da una società di capitali a titolo di rimborso degli emolumenti sostenuti dal personale posto in posizione di comando presso una struttura commissariale sono soggette all'IVA. Questa decisione si basa sulla riconducibilità del comando di personale ai principi espressi dalla giurisprudenza unionale e dalla prassi amministrativa, indipendentemente dal fatto che il personale sia destinato a prestare servizio presso un ente nell'esclusivo interesse di quest'ultimo.
Per i dipendenti pubblici, questo significa che è necessario adattare le procedure contabili per assicurarsi che tutte le somme rimborsate siano correttamente classificate e assoggettate all'IVA. È consigliabile mettersi in contatto con la propria software house per verificare l'implementazione delle modifiche richieste, garantendo che i sistemi di gestione della contabilità siano adeguati a questa nuova normativa.
Questa è una questione cruciale da affrontare in modo proattivo, poiché la non conformità potrebbe portare ad imposizioni e sanzioni fiscali.
Ragioneria2026-07-15
Nuove opportunità per la gestione finanziaria
Nel corso dell'assestamento generale 2026-2028 gli operatori della ragioneria avranno a disposizione nuove strumenti per migliorare la gestione finanziaria. In particolare, con il comma 831 del regolamento è stata introdotta una maggiore flessibilità nell'utilizzo del risultato di amministrazione 2025. Questo consente l'utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione per finanziare spese correnti a carattere non permanente, investimenti e l'estinzione anticipata di prestiti.
Allo stesso tempo, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una deroga ai limiti previsti dai commi 897 e 898 del regolamento per gli enti in disavanzo, con l'utilizzo delle quote dell'avanzo vincolato di parte corrente formatosi nell'esercizio precedente se si verifica il recupero del disavanzo e l'equilibrio di bilancio.
Un ulteriore innovazione riguarda la determinazione degli accantonamenti al Fondo Conto Debiti Esterni (FCDE) con il metodo accelerato. Questo consentirà ai comuni, province, città metropolitane e unioni di comuni di rideterminare lo stanziamento del FCDE sulla base di miglioramenti della capacità di riscossione rispetto alla media del triennio precedente.
Queste nuove opportunità offrono alle strutture amministrative la possibilità di adattarsi meglio alle esigenze finanziarie, migliorando l'efficienza e la flessibilità nella gestione dei fondi.
Ragioneria2026-07-13
Riduzione dei tempi di pagamento e opportunità per gli enti pubblici
Nel corso degli ultimi anni, l'Italia ha intrapreso una straordinaria trasformazione nel campo del pagamento delle fatture, con lo scopo di migliorare le condizioni di lavoro per le imprese e ridurre i ritardi nelle scadenze. Secondo i dati della Ragioneria generale dello Stato, il tempo medio di pagamento dalle pubbliche amministrazioni è diminuito a 27,2 giorni nel 2025, rispetto ai 45 giorni registrati nel 2020. Questa riduzione rappresenta un taglio del 45% e dimostra che l'Italia sta progressivamente aderendo alle norme europee che richiedono il pagamento entro 30 giorni.
Per i dipendenti pubblici, questa evoluzione ha implicazioni dirette. In particolare, gli uffici di Ragioneria devono adattarsi a un nuovo quadro organizzativo che prevede tempi di pagamento più rapidi e regolari. Questo cambio richiede una maggiore attenzione ai processi interni per assicurare che le fatture vengano inviate in tempo e che i pagamenti siano effettuati con precisione entro le scadenze stabilithe.
Inoltre, il Ministero del Lavoro ha recentemente approvato un contributo significativo per gli assistenti sociali. Con il D.M. n. 85 del 3 luglio 2026, sono stati stanziati oltre 220 milioni di euro per incentivare l'assunzione di nuovi professionisti in servizio sociale. Questo finanziamento può raggiungere fino a 40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dai Comuni.
Questi nuovi incentivi offrono agli enti pubblici una opportunità per migliorare la qualità dei servizi sociali e rispondere alle esigenze della popolazione. Tuttavia, è importante che gli uffici di Ragioneria si assicurino di gestire correttamente i processi amministrativi affinché le richieste di contributi possano essere presentate in tempo.
In conclusione, la riduzione dei tempi di pagamento e l'apertura di nuove opportunità finanziarie rappresentano un momento cruciale per gli uffici di Ragioneria. È necessario adattare i processi interni per garantire che le imprese ricevano i pagamenti in tempo, mentre gli enti pubblici devono sfruttare al massimo le nuove risorse disponibili per migliorare la qualità dei servizi offerti alla popolazione.
Ragioneria2026-07-08
Controllo degli obiettivi di finanza pubblica
Nell’ambito dell’adempimento agli equilibri di bilancio e variazione di assestamento generale, è fondamentale che i dipendenti della ragioneria si concentrino sugli obiettivi di finanza pubblica stabiliti dal comma 785 del Legge di Bilancio 2025. Questi obiettivi, che devono essere rispettati a partire dall'anno 2025, prevedono che le città metropolitane, le province e i comuni raggiungano un saldo non negativo tra il 31 dicembre 2026 e il 30 giugno 2027.
È importante che gli addetti alla ragioneria verifichino regolarmente se tali obiettivi sono stati o stanno essendo rispettati. Questo controllo è di particolare importanza in un contesto come quello del PNRR, dove la spesa corrente deve essere monitorata con attenzione per garantire che non si superi il bilancio previsto.
Inoltre, l’importante sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 12225 del 16 dicembre 2025 ha confermato la natura tributaria del CUP e del canone mercatale, istituiti dai commi 816 a 847 del Legge di Bilancio 2020. Questa conferma ha portato alla modifica del piano dei conti integrato e del glossario SIOPE, con decorrenza dal 2027.
Gli addetti agli uffici finanziari devono quindi essere in grado di applicare correttamente le nuove indicazioni contabili, evitando modifiche indesiderate in corso d’anno. Questo aspetto è particolarmente importante per garantire la conformità con i nuovi obiettivi di finanza pubblica e il rispetto degli equilibri bilanciarie previsti.
In conclusione, l’attenzione ai dettagli del controllo degli obiettivi di finanza pubblica non solo garantisce la corretta gestione finanziaria dell'ente, ma contribuisce anche a garantire la conformità con le nuove normative e prassi contabili.
Ragioneria2026-07-06
Sperimentazione Accrual: Organizzatevi per il Passaggio
Nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l'introduzione del sistema contabile Accrual rappresenta un passo cruciale per la gestione finanziaria delle amministrazioni locali. Il Ministero delle Finanze ha stabilito una sperimentazione che inizia entro il 30 giugno 2027, con l'obiettivo di preparare le strutture ad affrontare il passaggio completo previsto per l'esercizio 2030.
È fondamentale che i dipendenti della Ragioneria si organizzino in anticipo. Ogni ente dovrà individuare una struttura responsabile del coordinamento della contabilità economico-patrimoniale e della gestione degli inventari, conformemente al decreto Mef del 6 agosto 2025. Questa struttura sarà chiave per la transizione organizzativa e tecnica necessaria.
Inoltre, è importante attenersi ai tempi stabiliti: gli enti territoriali dovranno aggiornare i loro inventari delle immobilizzazioni materiali e immateriali, partecipazioni e rimanenze, eseguire una ricognizione completa di crediti e debiti secondo i nuovi principi contabili. Questi passaggi saranno fondamentali per la preparazione al nuovo prospetto contabile.
Ricordate che ogni aggiornamento degli standard Itas e del piano dei conti unico dovrà essere approvato con decreto del Mef nell'esercizio precedente a quello dell'applicazione. La stabilità del sistema è garantita, ma la preparazione anticipata sarà chiave per affrontare efficacemente questa transizione.
In conclusione, l'organizzazione e la preparazione sono le chiavi per affrontare con successo il passaggio al sistema Accrual.
Ragioneria2026-07-03
Accrual e Organizzazione Amministrativa
La riforma dell'accrual richiede una nuova organizzazione degli enti, con stime più precise dei bilanci. Questo approccio innovativo mira a migliorare la trasparenza finanziaria, consentendo un'analisi più attenta delle risorse amministrative.
Ragioneria2026-07-01
Scadenze Cruciali per la Ragioneria
Nel corso dei prossimi mesi, l'ufficio Ragioneria si troverà a gestire una serie di importanti scadenze. Particolarmente significativa è quella del 3 luglio, relativa alla trasmissione al Dipartimento del Tesoro attraverso l'applicativo "Partecipazioni" dei dati riguardanti le partecipazioni e i rappresentanti in organi di governo di società ed enti. È importante sottolineare che questa scadenza è stata prorogata fino a tale data, grazie all'Avviso del 18 giugno 2026, con il Ministero che ha specificato la non necessità di attendere la correzione delle incongruenze segnalate rispetto ai dati inseriti da altri utenti.
Un altro punto chiave è la presentazione domanda di contributo per interventi di potenziamento della mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane, che si concluderà il 6 luglio. Questo contributo è destinato a Comuni capoluogo di provincia con popolazione superiore a 50.000 abitanti e alle città metropolitane interessate dal contenzioso europeo sulla qualità dell'aria.
L'approvazione delibera di controllo e salvaguardia degli equilibri di bilancio, richiesta entro il 31 luglio, è un altro aspetto cruciale. In base all'articolo 193 comma 2 del TUEL, l'organo consiliare deve adottare misure per ripristinare il pareggio se i dati della gestione finanziaria prevedono un disavanzo, e provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti.
Queste scadenze richiedono attenzione costante e organizzazione efficace. È consigliabile monitorare attentamente le news giornaliere del sito per eventuali nuove scadenze o proroghe, come suggerito nella circolare.
Ragioneria2026-06-24
Controlli bis e pagamenti ai professionisti
Nel corso degli ultimi mesi, gli operatori della ragioneria si sono confrontati con nuove disposizioni riguardanti i controlli bis sui pagamenti ai liberi professionisti. A partire dal 15 giugno 2026, le somme inferiori a 5.000 euro dovute agli esercenti arti e professioni per l'attività professionale vengono ora sottoposte a tali controlli, indipendentemente dall'importo.
Questo cambiamento introduce un doppio regime procedurale: per i pagamenti fino a 5.000 euro, gli enti devono utilizzare la funzione "Verifica inadempienza 48-bis comma 1-ter" del portale www.acquisitinretepa.it; per importi superiori, invece, non possono procedere al pagamento e devono segnalare l'inadempienza all'agente della riscossione competente.
È importante che i dipendenti pubblici si assicurino di utilizzare la funzione corretta in base all'importo del pagamento. Inoltre, per i pagamenti inferiori a 5.000 euro, è fondamentale verificare se il beneficiario è inadempiente e seguire le istruzioni indicate dal sistema web.
In conclusione, la comprensione di questi nuovi controlli è cruciale per garantire l'efficienza e l'integrità dei pagamenti effettuati dai dipendenti pubblici.
Ragioneria2026-06-24
Nuove norme per i pagamenti ai liberi professionisti
Nel corso del lavoro, gli operatori della ragioneria devono aderire a nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. A partire dal 15 giugno 2026, le somme dovute agli esercenti arti e professioni per l'attività professionale sono soggette a controlli di inadempienza indipendentemente dall'importo, anche se inferiore ai cinquemila euro.
Questi controlli si attuano attraverso la funzione "Verifica inadempienza 48-bis comma 1-ter" del portale www.acquisitinretepa.it. Gli enti devono procedere al pagamento in favore dell'agente della riscossione fino a concorrenza del debito risultante dalla verifica, e poi ai beneficiari nei limiti delle eventuali somme eccedenti.
Per importi superiori a cinquemila euro, gli enti non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all'agente della riscossione competente per territorio. Questo processo automatico attiva l'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.
È importante che i dipendenti della ragioneria siano informati su queste nuove procedure, in modo da poter gestire correttamente i pagamenti ai liberi professionisti. La collaborazione tra gli operatori e l'ufficio tecnico del portale sarà fondamentale per garantire la corretta applicazione delle norme.
Ragioneria2026-06-22
Nuove regole per la verifica fiscale nei pagamenti ai professionisti
Nel contesto dell'ufficio Ragioneria, è importante attenersi alle nuove normative introdotte dalla legge di bilancio 2026 (al comma 725), che ha modificato l'articolo del decreto legislativo. Queste disposizioni introducono un nuovo meccanismo di verifica fiscale per i pagamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione (PA) verso professionisti.
Secondo la legge, prima di liquidare il compenso ai professionisti, le amministrazioni pubbliche e le società a totale partecipazione pubblica dovranno verificare la posizione debitoria dello stesso. In presenza di eventuali cartelle esattoriali non pagate, per un importo almeno pari a 5.000 euro, saranno tenute a versare il dovuto al fornitore professionista direttamente all'Agente della riscossione fino a concorrenza del debito risultante dalla verifica e solo l'eventuale eccedenza al beneficiario.
Questo meccanismo è stato introdotto con lo scopo di promuovere la trasparenza e la correttezza delle operazioni finanziarie, garantendo che i pagamenti vengano effettuati solo quando il debitore non ha debiti fiscale significativi. Tuttavia, per gli altri soggetti che vantano crediti nei confronti della PA, il meccanismo è meno penalizzante: in presenza di pagamenti dovuti superiori a 500 euro, la PA deve effettuare la verifica presso il riscossore e in caso di debiti rilevati superiore a 5.000 euro, scatta solo una sospensione del pagamento.
Per garantire l'adeguatezza delle procedure, è consigliabile che i dipendenti dell'ufficio Ragioneria si informino sui dettagli specifici della circolare del Ministero della Giustizia del 17 marzo 2026, che chiarisce la nuova disciplina operando secondo il criterio di cassa. Questo documento evidenzia che la disposizione si applica a tutti i pagamenti, indipendentemente dalla data di acquisizione dei documenti contabili o dalla riferibilità delle prestazioni professionali a periodi precedenti.
Inoltre, è importante sottolineare che questa nuova normativa introduce un controllo anche per gli avvocati in regime di patrocinio a spese dello Stato, ausiliari del giudice e periti di parte, professionisti incaricati in ambito civile, penale, amministrativo e tributario, nonché ogni altro soggetto rientrante nella nozione di esercente arti e professioni ai sensi del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir).
In conclusione, è fondamentale che gli operatori dell'ufficio Ragioneria si attengano a queste nuove regole per garantire la correttezza e l'integrità dei pagamenti effettuati dalla PA.