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azzera
Appalti2026-05-07
Innovazione nelle procedure di appalto
Le riforme recenti mirano a semplificare le procedure di appalto, incentivando la concorrenza e l'innovazione tecnologica. L'introduzione dei sistemi digitali facilita la transizione verso una gestione più efficiente.
Appalti2026-05-07
Modifica normativa per appalti locali
Il decreto legislativo n. 76/2018 ha introdotto nuove disposizioni riguardanti i contratti di appalto, migliorando la trasparenza e l'efficienza degli stessi. Le amministrazioni devono adottare procedure di selezione più trasparenti e garantire il rispetto dei tempi previsti.
Appalti2026-05-07
I riflessi dei costi indiretti sui contratti pubblici
Il sistema di inclusione dei costi indiretti nelle spese generali degli appalti pubblici sta influenzando significativamente i bilanci locali. Questa pratica, se non gestita correttamente, può portare a un aumento dell'importo del personale e compromettere la trasparenza dei processi.
Appalti2026-05-06
Nuovi orizzonti per i raggruppamenti in appalti
Nel contesto degli appalti pubblici, il recente aggiornamento della normativa introduce nuove dinamiche che influenzano la formazione dei raggruppamenti temporanei di imprese. In particolare, l'articolo 68 comma 11 del d.lgs. 36/2023 ha modificato le regole in merito alla distribuzione delle quote di esecuzione tra i componenti del raggruppamento.
In passato, il principio di corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione era applicabile anche agli appalti di servizi e forniture. Tuttavia, recenti sentenze della Corte di giustizia UE e del Consiglio di Stato hanno chiarito che tale regola non si estende a questi tipi di appalto. Di conseguenza, le stazioni appaltanti possono specificare nei documenti di gara come i requisiti in materia di capacità economica e finanziaria o tecnico-professionale devono essere ottenuti, pur mantenendo la regola generale del possesso del requisito da parte del soggetto collettivo.
Questo cambiamento apre nuove opportunità per i dipendenti pubblici. In particolare, le stazioni appaltanti possono adottare procedure più flessibili e proporzionate, permettendo ai raggruppamenti di organizzarsi in modo più efficace in base alle competenze specifiche dei singoli componenti.
Inoltre, la normativa consente a chiunque partecipa a un raggruppamento temporaneo di concentrare le proprie risorse e competenze su aree di specializzazione, contribuendo così alla qualità delle offerte. Questa flessibilità può favorire l'innovazione e l'ottimizzazione dei processi, rendendo i concorsi più competitivi e efficienti.
In conclusione, la nuova normativa offre ai dipendenti pubblici un quadro regolamentare più dinamico, che promuove la collaborazione e l'efficienza nel contesto degli appalti pubblici.
Riferimenti: articolo 68, d.lgs. 36/2023
Appalti2026-05-06
Rinnovo del lavoro agile integrale
L'Aran ha ricondotto il nodo del lavoro agile integrale alla funzione pubblica, evidenziando la necessità di una gestione più trasparente e regolamentata degli appalti. Questa decisione mira a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini attraverso un processo competitivo e trasparenza.
Appalti2026-05-05
Contratti nulli senza copertura finanziaria
Gli appalti sono nulli se non esiste una copertura finanziaria adeguata. La Cassazione ha confermato che il canone unico patrimoniale è un tributo, sottolineando la necessità di precisione nella gestione contabile dei lavori pubblici.
Appalti2026-05-04
Nuove regole per la progettazione di servizi e forniture
Nel settore degli appalti, un recente parere ministeriale ha chiarito alcune importanti questioni riguardanti la progettazione dei servizi e delle forniture. Secondo il Ministero infrastrutture e trasporti (parere n. 4155 del 21 aprile 2026), l'approvazione della progettazione di servizi e forniture spetta generalmente al dirigente o al responsabile del servizio, in quanto rientra nelle attività di gestione amministrativa e non di indirizzo politico.
Un punto cruciale è che tale approvazione deve essere sempre formalizzata con un atto formale, a prescindere dall'importo dell'appalto (sopra o sotto soglia). Questa regola si basa sul fatto che l'approvazione costituisce l'atto che identifica in modo chiaro l'oggetto dell'appalto, i suoi contenuti minimi e la spesa stimata.
Queste nuove disposizioni mirano a garantire maggiore chiarezza e trasparenza nelle procedure di appalto, evitando ambiguità che potrebbero portare a controversie o errori amministrativi.
Appalti2026-05-04
Parcheggi: Concessione di beni fuori dal Codice
La concessione di parcheggi può anche quando il bene non è incluso nel Codice delle Concessioni, a patto che lo scopo sia diverso dal mero sfruttamento economico.
Appalti2026-04-30
Contratti PPA per energie rinnovabili
Le procedure di appalto per contratti Power Purchase Agreement (PPA) stanno diventando sempre più comuni tra i Comuni, consentendo una gestione efficiente delle energie rinnovabili e riducendo la dipendenza dai carburanti tradizionali.
Appalti2026-04-30
Arretrati contrattuali e procedimenti disciplinari
La rassegna evidenzia problemi legati agli arretrati contrattuali nei processi di appalto, accompagnati da procedimenti disciplinari per le imprese in ritardo. Queste pratiche mirano a migliorare la conformità con i tempi stabiliti e garantire l'efficienza dei lavori.
Appalti2026-04-29
Nuove regole per il raggruppamento temporaneo di imprese in appalti
Nel contesto degli appalti pubblici, è fondamentale mantenere una chiara comprensione delle nuove normative riguardanti i raggruppamenti temporanei di imprese. Il d.lgs. 36/2023 ha introdotto importanti modifiche che influenzano l'organizzazione e la partecipazione a gare pubbliche.
Secondo l'articolo 65, comma 2, lettera e) del Codice dei contratti pubblici, i raggruppamenti temporanei di concorrenti possono presentare offerte unitarie, con l'obbligo di conferire un mandato collettivo speciale con rappresentanza a uno degli associati. Questo mandatario sarà il responsabile per la stipulazione del contratto e rappresenterà gli altri operatori economici nel corso dell'appalto.
È cruciale che tutti i partecipanti siano consapevoli delle implicazioni di questo mandato, specialmente in termini di responsabilità solidale. Il d.lgs. 36/2023 ha abbandonato la distinzione tra raggruppamenti verticali, orizzontali e misti, introdotta dal d.lgs. 50/2016, in favore di una responsabilità solidale generalizzata per tutti i componenti del raggruppamento nei confronti della stazione appaltante.
Inoltre, la valutazione della disponibilità dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale deve essere complessiva, senza quote minime specifiche per l'impresa mandataria. Questa modifica rende necessario un approccio integrato per garantire che il raggruppamento sia in grado di soddisfare i requisiti richiesti.
In conclusione, è importante che i dipendenti pubblici responsabili degli appalti siano a stretto contatto con queste nuove disposizioni. La comprensione e l'applicazione corretta delle normative possono influenzare significativamente il processo di selezione dei concorrenti e la gestione contrattuale, assicurando trasparenza e equità nel procedimento di appalto pubblico.
Riferimenti: articolo 65, d.lgs. 36/2023, d.lgs. 50/2016
Appalti2026-04-29
Gare digitali e algoritmi opachi: restrizioni del Tar
Le gare digitali sono state sottoposte a restrizioni dal Tar, che ha vietato l'uso di algoritmi opachi per la valutazione delle offerte. Questa decisione mira a garantire trasparenza e legittimità nelle procedure di appalto.
Appalti2026-04-28
Superbonus e responsabilità del tecnico
Il sistema dei superbonus per gli appalti è stato criticato per attribuire troppa responsabilità al tecnico, rischiando di penalizzare le imprese. La legge 132/2025 ha introdotto nuove norme per mitigare questi rischi e assicurare una maggiore equità.
Riferimenti: legge 132/2025
Appalti2026-04-27
Impugnabile interdittiva antimafia anche scaduta
Anche se l'interdittiva antimafia è scaduta, gli appalti possono essere impugnati in caso di sospetti manovre. La norma MIT n. 4172/2026 consente alle amministrazioni di verificare eventuali irregolarità anche oltre la scadenza.
Appalti2026-04-24
Verifiche sui Requisiti al RUP
Le amministrazioni locali devono verificare attentamente i requisiti del RUP per l'appalto delegato, evitando errori che possano compromettere la legalità delle procedure. La Corte dei Conti ha enfatizzato la necessità di precisione nel processo.